Ho conosciuto la musica del maestro Giovanni Allevi grazie a mia Madre, che era una sua grande fan.
Era tra gli ospiti di una trasmissione televisiva, non ricordo il nome, era ancora agli esordi.
Fisicamente è una persona molto particolare, dalla capigliatura molto riccioluta, sembra un "ragazzino",nonostante adesso abbia superato i 40 anni, e poi un po' sbadato, sempre emozionato, lo si definirebbe una persona fragile , ma quando si siede al pianoforte e comincia a suonare , si trasforma e,come per incanto, la sua musica ti trasporta in un mondo di emozioni, di sogni....chiudi gli occhi e le note diventano il tuo mondo , ti avvolgono come una carezza e ti lasci trasportare,almeno per me è così.
Ha scritto anche dei libri in cui racconta la sua storia , e,anche in questo caso, non è la solita narrazione noiosa di avvenimenti cadenzati da date ed onorificenze , bensì un racconto molto simpatico di episodi divertenti che hanno caratterizzati i suoi esordi.
Ad esempio, quando appunto ancora non era conosciuto, ha finto di essere un cameriere per poter recapitare al maestro Riccardo Muti un suo disco,alla fine di una cena di gala, lo racconta nel libro "La musica in testa".
Il suo primo concerto è stato un flop , a Napoli, erano presenti solo cinque persone.....
Dopo tanto peregrinare è andato in America ,in seguito si è esibito a NewYork; poi altri concerti anche in Italia e,poiche' i soldi erano pochi, era costretto a dormire in stazione .
Sono tanti gli episodi che lo riguardano,la gavetta che ha dovuto affrontare , ma la sua caparbieta' e l'amore per la "strega capricciosa", cioe' la musica che lui ama definire in questo modo,l'hanno portato al successo, basti pensare al pubblico che adesso partecipa ai suoi concerti , ad esempio in Piazza Duomo a Milano erano presenti circa cinquantamila persone .
Si è esibito anche in Cina e in molte citta' italiane, è stato insignito di varie onorificenze , ma, quando gli è stata affidata la direzione del concerto di Natale , puntuali sono arrivate le critiche da parte di molte persone,come coloro che lavorano in questo settore e di numerosi giornalisti ,ma soprattutto dal maestro Uto Ughi.
Il suo successo viene definito " un' abile operazione di marketing".
E' ovvio che non a tutti possa piacere la sua musica, sarebbe anormale il contrario, i gusti variano da persona a persona , ma affermare che non abbia capacita' di innovazione musicale, è un po' troppo !
Ascoltando le sue composizioni si evince che la tradizionale musica sia stata rielaborata e che si apra alle nuove tendenze pop e contemporanee, e non è blasfemia quindi affermare che il maestro Allevi sia un esecutore e compositore di musica classica contemporanea .
Questi attacchi lo hanno colpito profondamente e per un certo periodo ha conosciuto momenti bui , ma non si è arreso , la "strega capricciosa " ha ribussato alla sua porta e gli ha dettato le note del concerto per violino ed orchestra.
Egli commentando questo momento negativo ,ha asserito che la sua colpa è quella di essere un sognatore e che il migliore modo di reagire agli attacchi di coloro che vogliono demolire i nostri sogni è quello di continuare il proprio cammino, perche' il successo è sempre la miglior vendetta !
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Monday, May 6, 2013
I libri illustrati educano i bambini alla parola più di quelli scritti
Si sa quanto sia importante la modalità di apprendimento della lettura per i più piccoli, perchè il modo in cui essi si avvicinano al mondo dei libri, e in cui iniziano a fare esperienza del reale, avrà un'influenza decisiva e fondamentale in tutta la loro esistenza.
In genere si tende a pensare che i libri di sole illustrazioni, non corredati cioè da un testo che accompagni le immagini, siano poco utili da questo punto di vista, e che servano solo a stimolare altri aspetti del cervello dei più piccoli. Ma recenti studi universitari dimostrano che non è così.
La professoressa Daniela O'Neill, del Dipartimento di Psicologia dell'Università canadese di Waterloo, e la giovane studentessa laureata Angela Nyhout, hanno condotto una ricerca in tal proposito, analizzando le registrazioni di venticinque mamme che leggevano con i loro bambini. Si sono studiati sia casi in cui esse si avvalevano di vocabolari illustrati, o volumi corredati comunque di testo, sia casi in cui invece usavano libri di sole illustrazioni.
Si è notato che, in quest'ultimo caso, l'interazione tra mamma e bambino era molto più stimolante per quest'ultimo: infatti essa non si limitava a raccontare la storia, o a spiegare quanto veniva illustrato, ma stuzzicava la fantasia o i ricordi del piccolo, o addirittura la sua capacità di pianificare nel futuro. Insomma, il risultato della ricerca, che è stato pubblicato sulla rivista First Language e successivamente da Science Daily, dimostra che la capacità di avere un linguaggio e una capacità di espressione più articolata da parte dei bambini in fase di sviluppo viene fornita soprattutto dai libri illustrati, e non da quelli scritti.
Va da sè che questo non significa che bisogna privilegiare i primi a discapito dei secondi: come sottolinea la professoressa O'Neill, ogni mezzo di comunicazione è utile, a suo modo, per implementare le capacità ancora in fieri dei più piccini.
Ma nemmeno bisogna farsi prendere la mano da facile preconcetti: così aiutare la fantasia, la capacità creativa e critica nei bambini è altrettanto importante che dare loro solide basi per l'espressione verbale e scritta.
Insomma, va bene far crescere la loro ragione e le loro sinapsi, ma contemporaneamente bisogna avere attenzione anche per la loro anima più profonda.
CLAUDIO PAGLIARA: La via della guarigione.
Il dott. Claudio Pagliara è un medico olistico e un oncologo illuminato, che abbiamo l'onore e la gioia di avere al Sud, in Puglia.
Vanta un'esperienza trentennale in campo medico e oncologico, come medico volontario in Kenia e medico volontario presso la Comunità per tossicodipendenti Emmanuel. Attualmente è direttore scientifico dell'ARCA (Associazione di Assistenza e Ricerca per il Cancro), ed ha assistito gratuitamente centinaia di pazienti con tumore in fase terminale.
Recentemente ha pubblicato il libro: "La via della guarigione: curare la mente per curare il corpo, curare l'ambiente per curare l'uomo, curare lo spirito per curare il mondo",ed.Del Grifo.
Uno degli obiettivi del dott. Pagliara nell'offrire il suo libro, sintesi di competenze umane e mediche acquisite "sul campo", è quello di far conoscere la medicina olistica e le sue grandi potenzialità, un nuovo modo più efficace di prevenire e guarire.
Il percorso che egli suggerisce è quello del "Nosce te ipsum" (Conosci te stesso), poichè l'essere umano nasce ricco di talenti ed è geneticamente programmato per il benessere e la felicità, ma nel corso del suo sviluppo dimentica di avere risorse grandissime e fondamentali per migliorare il proprio stato di salute e per guarire con maggior efficacia.
Non avendo consapevolezza di avere dentro di sé queste energie e non sapendo come fare per utilizzarle, molte persone si abbandonano alla malattia, credendo sia solo un problema fisico e che deve essere curato solo con i farmaci (medicina allopatica).
La medicina olistica, invece, si interessa di curare l’essere umano nella sua globalità,non soltanto il suo aspetto biologico,ma anche il suo aspetto psicologico,sociale,spirituale e sessuale, e di curare il suo ambiente di vita e di lavoro.
Il dott. Pagliara,inoltre, tiene a sottolineare, nelle varie interviste rilasciate e nelle sue conferenze in tutt'Italia, che la medicina olistica non è una medicina alternativa, ma complementare a quella tradizionale.
Bisogna rifondare la scienza medica e il suo modo di vedere l'uomo e la malattia,partendo dalla medicina olistica. L'essere umano può essere visto nelle tre dimensioni: biologica, psicologica e sociale, alle quali si aggiunge una dimensione spirituale e una dimensione sessuale, che abbracciano tutte e tre le dimensioni analizzate.
L’origine di una malattia,anche il tumore , risiede in molti fattori, di natura biologica, psicologica, sociale, nell'ambiente di vita e di lavoro, quindi anche la cura dovrà essere multifattoriale per essere efficace. E' tempo ormai di formare ed informare medici olistici che possano curare non solo il singolo organo o le singole malattie, ma l'uomo nella sua interezza, sempre visto nel suo ambiente di vita e di lavoro.
La visione unitaria, olistica, dell'uomo è una necessità scientifica, nonchè etica,se vogliamo che la medicina sia più umana e più moderna. Come afferma il dott. Pagliara: "Solo percorrendo questa strada,sono sicuro,riusciremo a riprodurre i miracoli".
http://www.claudiopagliara.com/acquista-libro-la-via-della-guarigione/
Vanta un'esperienza trentennale in campo medico e oncologico, come medico volontario in Kenia e medico volontario presso la Comunità per tossicodipendenti Emmanuel. Attualmente è direttore scientifico dell'ARCA (Associazione di Assistenza e Ricerca per il Cancro), ed ha assistito gratuitamente centinaia di pazienti con tumore in fase terminale.
Recentemente ha pubblicato il libro: "La via della guarigione: curare la mente per curare il corpo, curare l'ambiente per curare l'uomo, curare lo spirito per curare il mondo",ed.Del Grifo.
Uno degli obiettivi del dott. Pagliara nell'offrire il suo libro, sintesi di competenze umane e mediche acquisite "sul campo", è quello di far conoscere la medicina olistica e le sue grandi potenzialità, un nuovo modo più efficace di prevenire e guarire.
Il percorso che egli suggerisce è quello del "Nosce te ipsum" (Conosci te stesso), poichè l'essere umano nasce ricco di talenti ed è geneticamente programmato per il benessere e la felicità, ma nel corso del suo sviluppo dimentica di avere risorse grandissime e fondamentali per migliorare il proprio stato di salute e per guarire con maggior efficacia.
Non avendo consapevolezza di avere dentro di sé queste energie e non sapendo come fare per utilizzarle, molte persone si abbandonano alla malattia, credendo sia solo un problema fisico e che deve essere curato solo con i farmaci (medicina allopatica).
La medicina olistica, invece, si interessa di curare l’essere umano nella sua globalità,non soltanto il suo aspetto biologico,ma anche il suo aspetto psicologico,sociale,spirituale e sessuale, e di curare il suo ambiente di vita e di lavoro.
Il dott. Pagliara,inoltre, tiene a sottolineare, nelle varie interviste rilasciate e nelle sue conferenze in tutt'Italia, che la medicina olistica non è una medicina alternativa, ma complementare a quella tradizionale.
Bisogna rifondare la scienza medica e il suo modo di vedere l'uomo e la malattia,partendo dalla medicina olistica. L'essere umano può essere visto nelle tre dimensioni: biologica, psicologica e sociale, alle quali si aggiunge una dimensione spirituale e una dimensione sessuale, che abbracciano tutte e tre le dimensioni analizzate.
L’origine di una malattia,anche il tumore , risiede in molti fattori, di natura biologica, psicologica, sociale, nell'ambiente di vita e di lavoro, quindi anche la cura dovrà essere multifattoriale per essere efficace. E' tempo ormai di formare ed informare medici olistici che possano curare non solo il singolo organo o le singole malattie, ma l'uomo nella sua interezza, sempre visto nel suo ambiente di vita e di lavoro.
La visione unitaria, olistica, dell'uomo è una necessità scientifica, nonchè etica,se vogliamo che la medicina sia più umana e più moderna. Come afferma il dott. Pagliara: "Solo percorrendo questa strada,sono sicuro,riusciremo a riprodurre i miracoli".
http://www.claudiopagliara.com/acquista-libro-la-via-della-guarigione/
Saturday, May 4, 2013
Le novità Newton Compton in libreria
Oggi vi segnalo due libri usciti di recente per la Newton Compton; son due generi diversi, il primo è un romanzo rosa, l'altro è un genere storico.
La prima novità in libreria è "Cose incredibili che facciamo per amore" (448 pp, 9.90 euro) di Roisin Meaney, una commedia romantica e divertente, che inizia con un corso di disegno portato avanti da un'insegnante, Audrey Matthews, al quale partecipano persone molto diverse tra loro, ma ognuna con qualche pensiero che l'angustia.
C'è Anne, che è stata appena lasciata dal marito; Fiona ha scoperto di essere incinta, ma per qualche ragione non riesce a trovare l’occasione giusta per rivelarlo al suo compagno.
La prima novità in libreria è "Cose incredibili che facciamo per amore" (448 pp, 9.90 euro) di Roisin Meaney, una commedia romantica e divertente, che inizia con un corso di disegno portato avanti da un'insegnante, Audrey Matthews, al quale partecipano persone molto diverse tra loro, ma ognuna con qualche pensiero che l'angustia.
C'è Anne, che è stata appena lasciata dal marito; Fiona ha scoperto di essere incinta, ma per qualche ragione non riesce a trovare l’occasione giusta per rivelarlo al suo compagno.
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E poi c'è il misterioso James, che si è trasferito in città per iniziare una nuova vita portando con sé sua figlia e uno scandaloso segreto del suo passato; Zarek, da poco arrivato dalla Polonia, che non ha ancora rivelato a nessuno la propria omosessualità; Irene, che ha una bellissima casa, un marito di successo e una figlia perfetta... eppure sente che le manca terribilmente qualcosa!
Un libro delizioso centrato sull'amore che sconvolge le vite delle persone.
L'altro libro è "Il secondo Messia" (448 pp, 9.90 euro) di Glenn Mead, che ruota attorno al ritrovamento di un manoscritto antico scritto in aramaico, vecchio di almeno duemila anni, ritrovato dall'archeologo americano Jack Cane in un'anfora, in una località non distante da Gerusalemme.
Un libro delizioso centrato sull'amore che sconvolge le vite delle persone.
L'altro libro è "Il secondo Messia" (448 pp, 9.90 euro) di Glenn Mead, che ruota attorno al ritrovamento di un manoscritto antico scritto in aramaico, vecchio di almeno duemila anni, ritrovato dall'archeologo americano Jack Cane in un'anfora, in una località non distante da Gerusalemme.
Se quella pergamena fosse autentica potrebbe sconvolgere la cristianità e mettere in dubbio i fatti narrati dalla Bibbia.
Ma appena il ritrovamento sta per essere reso pubblico, il professor Green, un esperto di aramaico incaricato di tradurre il manoscritto, viene trovato morto nella sua tenda, e della pergamena non c’è più traccia…
Intanto, a Roma, un carismatico cardinale americano, John Becket, sale al soglio pontificio con il nome di Celestino.
Intanto, a Roma, un carismatico cardinale americano, John Becket, sale al soglio pontificio con il nome di Celestino.
Ma nel passato del nuovo papa c’è un oscuro segreto che sta per tornare pericolosamente a galla: un fatto inquietante accaduto vent’anni prima, durante una campagna di scavi a Qumran, nel deserto israeliano…
Friday, May 3, 2013
Libri al posto delle slot-machines: iniziativa di un ristorante in provincia di Brescia
Uno degli aspetti più inquietanti che la crisi economica sta assumendo nel nostro paese è senza ombra di dubbio il gioco d'azzardo.
Molte persone infatti, di qualunque età e di qualunque ceto sociale, credono di trovare un'adeguata scappatoia alle ristrettezze economiche dedicandosi al gioco, nella speranza che una vincita possa risollevare le proprie sorti ma, più spesso, aggravando ulteriormente la propria posizione.
Tra le varie forme che il vizio del gioco assume, c'è quello delle macchinette elettroniche di slot-machine, che non è inusuale trovare all'interno di esercizi pubblici come ristoranti o bar. Veri e propri mostri mangia soldi, questi apparecchi affascinano con l'apparente facilità di vincita centinaia di persone, che vi passano a volte intere giornate, dilapidando interi patrimoni.
Fortunatamente però, non viviamo in tempi così cupi per cui il mero guadagno sia preferibile al sano buon senso: e un esempio viene dai gestori di un locale di ristorazione che si trova a Vallio Terme, località turistica in provincia di Brescia.
Come loro stessi, Aldo Colombo e Grazia di Terlizzi, hanno raccontato, avevano installato delle slot machines nel loro locale, azione che aveva garantito loro anche un discreto riscontro economico. Ma era diventata davvero una pena vedere tutti quelli che spendevano il loro tempo, e il loro denaro, su quegli aggeggi infernali: così hanno deciso di toglierli.
E non solo: al posto delle macchine slot, grazie alla collaborazione con il comune e la biblioteca pubblica, hanno allestito al loro posto un angolo lettura, con poltroncine, scaffali e, ovviamente, libri, che vengono cambiati ogni settimana, dati in prestito appunto dalla biblioteca.
Così, alla locanda Ferandi, oggi si può mangiare con gusto, accomodarsi su una poltrona e assaporare, oltre al piacere della tavola, anche il piacere di una buona lettura.
Un esempio davvero encomiabile, che dimostra come accendere il cervello posso essere più utile che tentare la sorte al gioco, perchè in molti hanno apprezzato l'iniziativa. Che, ovviamente, speriamo venga emulato da tanti altri gestori di attività pubbliche.
Thursday, May 2, 2013
Un presidente che non ama leggere: però toglie l'Iva sui libri
Non bisogna per forza essere amanti dei libri, o appassionati di lettura, per capire quanto questa attività faccia bene non solo all'individuo, ma all'intera società.
Lo dimostra il presidente della Bolivia, Evo Morales, il quale, proprio in concomitanza con il via libera deciso dal Tribunale costituzionale per il suo terzo mandato, ha fatto una "imbarazzante" ammissione. Infatti, Morales ha dichiarato candidamente di non amare affatto la lettura, e di sfogliare solo svogliatamente le pagine dei libri che gli vengono occasionalmente regalati.
Le sue dichiarazioni sono state pubblicate su numerose importanti riviste, come "El Mundo" e in Italia da "La Stampa", al fianco però di ben altre dichiarazioni. Il presidente aggiunge infatti di essere dispiaciuto di questo, ma di non sapere davvero come fare per far nascere in sè questa passione. Ma, rendendosi conto di quanto le politiche nazionali possano contribuire alla diffusione dell'abitudine a leggere, ha già preso alcune importanti decisioni in tal senso.
Si tratta per lo più di misure di tipo economico: ha infatti deciso di abolire l'Iva sulla vendita dei libri nazionali e stranieri, azione che avrà come risultato un abbassamento di circa il 16% dei costi di copertina.
Ma non è tutto qui: Morales si propone anche di intervenire sul sistema bibliotecario, creandone uno nazionale che possa essere costantemente aggiornato, cosa che ad oggi in Bolivia non esiste, eccezion fatta per le città più grandi.
La singolare discrepanza tra le propensioni personali del presidente, e le sue decisioni istituzionali, dimostrano come sia sempre più in atto una sensibilizzazione circa il reale peso che la lettura ha nella formazione delle coscienze civili.
Promuovere la lettura, il mercato librario e la libera circolazione dei volumi da parte di uno stato, infatti, significa aver compreso come la crescita possibile sia non solo di rilevanza socio-culturale, ma economica.
Ben vengano allora dirigenti che ammettano pure di non leggere, ma che facciano di tutto affinchè le future generazioni invece possano sfruttare appieno questa grande risorsa culturale.
Tuesday, April 30, 2013
Mercatini del libro usato: un valido modo per recuperare testi di qualità
Si fa un gran parlare, negli ultimi tempi, del mercato editoriale: della gran copia di libri che è possibile trovare in commercio, a fronte di un continuo calo dei "consumatori" del libro, ovvero dei lettori.
Tra il cartaceo tradizionale e gli e-book, e le nuove possibilità che ogni scrittore in erba ha di pubblicare i propri scritti, l'offerta è aumentata a dismisura, ma dietro a tutto questo c'è un rischio che non in molti considerano, un aspetto troppo spesso sottovalutato: che fine fanno i libri?
Una nuova uscita permane sugli scaffali di una libreria per un certo periodo di tempo, ma piuttosto rapidamente viene soppiantata da uscite ancora più recenti, venendo relegata in un angolo, e spesso finendo al macero.
Per ovviare a questa realtà, è nata l'associazione Pagine Romane, che promuove la prima "Mostra del libro usato e d'occasione" che si svolgerà a Roma, appunto, in Piazza Vittorio: la prossima sarà il 19 Maggio, mentre una si è già tenuta il 28 di Aprile.
Non si tratta però della solita bancarella in cui trovare libri remainders, che, semplicemente, costano un po' meno rispetto al prezzo di copertina, ma di una vera e propria iniziativa culturale che mira a recuperare il concetto di libro come diffusione della cultura e non mero oggetto di commercio e marketing.
Il punto, infatti, è che anche il libro è stato ridotto a merce di vendita, soggetto così alle logiche dell'economia, per cui maggiore è l'offerta, e più veloce è il ricambio, maggiori sono gli introiti.
Il mercato editoriale però si muove, o almeno dovrebbe, su presupposti diversi, dove ad essere privilegiata non dovrebbe essere tanto la quantità quanto più la qualità, perchè spesso tra i volumi che passano in secondo piano ci sono testi di valore, accantonati solo perchè il mercato va troppo in fretta.
La grande abbondanza dell'offerta può, cioè, creare smarrimento nell'utente finale, il quale si trova posto davanti ad un numero eccessivo di proposte, senza avere i mezzi per capire quali siano quelle davvero valide, essendo bombardato dalla pubblicità.
Così, i mercatini dell'usato possono essere utili per recuperare quanto perduto, e per formarsi uno spirito critico proprio, senza l'affanno della rincorsa all'ultima uscita.
Le avventure del giovane Sherlock Holmes: nuove storie per il celebre investigatore
Uno dei personaggi più amati della storia della letteratura mondiale è senza ombra di dubbio Sherlock Holmes, il celebre investigatore di Baker Street, capace di districare anche i casi più complicati con il solo ausilio della sua mente brillante e della sua capacità deduttiva.
Le trasposizioni cinematografiche delle varie avventure che lo vedono protagonista, insieme al fido Dottor Watson, sono innumerevoli e spesso si concedono anche divagazioni sul tema, cambiando notevolmente i personaggi e i rapporti di forza: come ad esempio nella pellicola "Senza indizio"(1988), dove Micheal Caine interpreta uno Sherlock mentecatto, e dove la vera mente investigativa è in realtà il dottor Watson (interpretato da Ben Kingsley). O ancora, viene ipotizzata l'adolescenza dell'investigatore, nel film "Piramide di Paura" girato nel 1985 da Barry Levinson.
Adesso, la giovinezza di Sherlock Holmes è raccontata anche in una serie di libri per ragazzi redatti da Andrew Lane, scrittore britannico, dal titolo "Young Sherlock Holmes", che è stata approvata nientemeno che dalla Conan Doyle Literary Estate.
In questi racconti si cerca di ipotizzare come potesse essere l'investigatore da bambino, in che modo cioè le sue straordinarie capacità si sono sviluppate, che influssi ha ricevuto, il tutto sullo sfondo ovviamente di nuovi misteri da risolvere.
Intervistato, Lane ha detto di essere sempre stato affascinato da questo personaggio, specie nella sua complessa psicologia da adulto. Sherlock è infatti un maniaco compulsivo, fa uso di stupefacenti e soffre spesso di crisi depressive, e accompagna una rigorosa mentalità logico-deduttiva ad un estro creativo dimostrato dal suo amore per il violino.
Lane cerca di spiegare tutto questo mettendogli al fianco due figure paterne, che causeranno il suo bipolarismo tra creatività e rigore logico: Amyus Crowe, ex cacciatore di taglie e suo istitutore, accanto a Rufus Stone, il maestro di violino. Inoltre approfondisce il legame di Sherlock con il fratello, il tutto sullo sfondo di una Londra vittoriana ricostruita con veridicità storica e grande fedeltà.
Si dimostra così ancora una volta come i personaggi dei libri, ad un certo punto, inizino a vivere di vita propria: se si pensa che Conan Doyle avrebbe voluto uccidere il suo Sherlock, egli dimostra ancora di avere un'ottima vitalità.
Monday, April 29, 2013
Due imperdibili anteprime. "Tra la notte e il cuore" e "Inferno"
Stamattina desidero presentarvi un paio di anteprime, due romanzi che promettono di entrare nelle classifiche dei libri più venduti, uno dei quali sicuramente più atteso dell'altro.
Il primo romanzo è "Tra la notte e il cuore" di Julie Kibler (Ediz. Garzanti, in uscita il 9 maggio 2013), una storia di speranza: la speranza di una donna di ritrovare se stessa e la libertà del proprio cuore.![]() |
| ì |
Con tutta la forza d’animo che riesce a raccogliere dopo novant’anni di vita, Miss Isabelle presenta la sua richiesta d’aiuto a Dorrie: un viaggio, lunghissimo, da fare in macchina verso Cincinnati, dalla parte opposta degli Stati Uniti, e bisogna partire subito.
Senza spiegazioni.
Dorrie esita, ma le basta uno sguardo negli occhi della vecchietta per capire che non può rifiutare.
Per Isabelle si profila la possibilità di una seconda occasione, che finora la vita le aveva negato: la possibilità di riavvicinare il proprio cuore alla verità di un passato di segreti, ben custoditi nell'anima, insieme al ricordo di due occhi scuri per i quali lei aveva sfidato il mondo e le sue regole...
Dorrie esita, ma le basta uno sguardo negli occhi della vecchietta per capire che non può rifiutare.
Per Isabelle si profila la possibilità di una seconda occasione, che finora la vita le aveva negato: la possibilità di riavvicinare il proprio cuore alla verità di un passato di segreti, ben custoditi nell'anima, insieme al ricordo di due occhi scuri per i quali lei aveva sfidato il mondo e le sue regole...
La Garzanti, insieme alla rivista Vanity Fair, ha dato il via ad un concorso, al quale si partecipa inviando un'immagine (foto o disegno, fatti da voi) che racconti un po' del viaggio più bello che avete fatto e che ricordate con affetto; in palio un abbonamento annuale a Vanity Fair, la pubblicazione su VanityFair.it, una copia del romanzo e la partecipazione alla serata con l’autrice al Salone del Libro di Torino 2013; le 10 immagini più belle vincono tutte la pubblicazione su VanityFair.it.
QUESTO è il sito dedicato al libro, in cui potrete scaricare il regolamento e leggere tante informazioni sul romanzo in uscita!
| clicca sulla cover per leggere le prime pagine!! |
Il secondo romanzo è "Inferno" (Edizioni Mondadori Omnibus, 14 maggio) del tanto acclamato thrillerista Dan Brown, colui che ha dato vita al "fenomeno editoriale" de "Il codice da Vinci".
Protagonista di questo nuova avventura è sempre lui, Robert Langdon, il professore di simbologia di Harvard, catapultato in Italia, alle prese con uno dei capolavori più complessi e abissali della letteratura di ogni tempo: l'Inferno di Dante.
Langdon combatte contro un terribile avversario e affronta un misterioso enigma che lo proietta in uno scenario fatto di arte classica, passaggi segreti e scienze futuristiche.
Addentrandosi nelle oscure pieghe del poema dantesco, Langdon si lancia alla ricerca di risposte e deve decidere di chi fidarsi... prima che il mondo cambi irrimediabilmente.
Friday, April 26, 2013
TRE MOSTRE PER RACCONTARE LA DISABILITA' AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO
Nel mese di maggio,come ogni anno, ci sara' un evento molto importante, cioè il Salone internazionale del libro, al Bookstock Village di Torino.
Dal 16 al 20 maggio si potranno visitare gli stand di questo salone ,al cui interno , anche quest'anno, saranno presenti mostre che riguardano la disabilita' e laboratori in cui verranno proposte numerose attivita' interattive , utili ed ideate per bambini e ragazzi disabili.
Le mostre sono tre ed hanno un titolo :
- VIETATO NON SFOGLIARE, in cui è possibile trovare libri per bambini con esigenze particolari e per l'infanzia , con argomento l'handicap , importanti ed utili per la loro crescita e come strumento di condivisione.
Questa mostra è organizzata dall'Associazione Area onlus di Torino, che si occupa di famiglie con bambini disabili.
Sfogliare i libri, scoprire volumi "speciali" ( tattili, in lis, audiolibri, ad alta leggibilita', con simboli) , lo si puo' fare associando attivita' ludiche , così i giovani lettori potranno comprendere maggiormente le storie, che raccontano in modo del tutto originale la disabilita' .
Vicino a questa mostra c'è il laboratorio "CREATIVITA' SENZA LIMITI ", in cui vengono proposte visite guidate ed interattive per conoscere il percorso della mostra in questione , e poi è possibile incontrare autori di libri , come Beatrice Masini , Sabina Colloredo ed Arianna Papini.
Ci sara' anche il momento delle letture dedicate a libri che sono arrivati in finale al premio Andersen 2013 .
-A SPASSO CON LE DITA ,questo il titolo della seconda mostra , in cui sono presenti tavole tattili ispirate alla solidarieta' , laboratori ed atelier didattici ed artistici , letture e rappresentazioni multisensoriali incentrate sulla parole : SOLIDARIETA' ED ACCESSIBILITA'.
"A spasso con le dita " ha distribuito , in modo gratuito, cinquemila libri tattili a biblioteche pubbliche, ospedali pediatrici ed istituzioni che si occupano di cultura, grazie alla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro ciechi e ad Enel Cuore onlus.
C'è anche un laboratorio di serigrafia , proposto da Casa Oz onlus.
-MIA SORELLA E' UN QUADRIFOGLIO, questo il titolo della terza ed ultima mostra , creata dalla collaborazione tra Fondazione Paideia e Cepim Torino.
Sono esposte le tavole di Svjetlan Junakovic , ispirate all'omonimo libro .
Questa storia è un percorso di condivisione di idee ed emozioni tra assistenti sociali, psicologi , genitori e fratelli di bambini con disabilita',educatori e volontari ed è narrata dalla voce di una persona "speciale ", la sorella della scrittice Beatrice Masini.
Dal 16 al 20 maggio si potranno visitare gli stand di questo salone ,al cui interno , anche quest'anno, saranno presenti mostre che riguardano la disabilita' e laboratori in cui verranno proposte numerose attivita' interattive , utili ed ideate per bambini e ragazzi disabili.
Le mostre sono tre ed hanno un titolo :
- VIETATO NON SFOGLIARE, in cui è possibile trovare libri per bambini con esigenze particolari e per l'infanzia , con argomento l'handicap , importanti ed utili per la loro crescita e come strumento di condivisione.
Questa mostra è organizzata dall'Associazione Area onlus di Torino, che si occupa di famiglie con bambini disabili.
Sfogliare i libri, scoprire volumi "speciali" ( tattili, in lis, audiolibri, ad alta leggibilita', con simboli) , lo si puo' fare associando attivita' ludiche , così i giovani lettori potranno comprendere maggiormente le storie, che raccontano in modo del tutto originale la disabilita' .
Vicino a questa mostra c'è il laboratorio "CREATIVITA' SENZA LIMITI ", in cui vengono proposte visite guidate ed interattive per conoscere il percorso della mostra in questione , e poi è possibile incontrare autori di libri , come Beatrice Masini , Sabina Colloredo ed Arianna Papini.
Ci sara' anche il momento delle letture dedicate a libri che sono arrivati in finale al premio Andersen 2013 .
-A SPASSO CON LE DITA ,questo il titolo della seconda mostra , in cui sono presenti tavole tattili ispirate alla solidarieta' , laboratori ed atelier didattici ed artistici , letture e rappresentazioni multisensoriali incentrate sulla parole : SOLIDARIETA' ED ACCESSIBILITA'.
"A spasso con le dita " ha distribuito , in modo gratuito, cinquemila libri tattili a biblioteche pubbliche, ospedali pediatrici ed istituzioni che si occupano di cultura, grazie alla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro ciechi e ad Enel Cuore onlus.
C'è anche un laboratorio di serigrafia , proposto da Casa Oz onlus.
-MIA SORELLA E' UN QUADRIFOGLIO, questo il titolo della terza ed ultima mostra , creata dalla collaborazione tra Fondazione Paideia e Cepim Torino.
Sono esposte le tavole di Svjetlan Junakovic , ispirate all'omonimo libro .
Questa storia è un percorso di condivisione di idee ed emozioni tra assistenti sociali, psicologi , genitori e fratelli di bambini con disabilita',educatori e volontari ed è narrata dalla voce di una persona "speciale ", la sorella della scrittice Beatrice Masini.
Thursday, April 25, 2013
Libri. Nuovi arrivi Newton Compton
Ieri, 25 aprile, hanno fatto il loro ingresso in libreria alcuni interessanti romanzi editi dalla Newton Compton.
Il primo libro che vi segnalo è "Il ladro di reliquie" di Alec Navala-Lee (384 pp, 9.90 euro); un famoso quadro di Marcel Duchamps viene acquistato all'asta da un russo, ma improvvisamente scompare.
Maddy Blume viene ingiustamente accusata di averlo rubato; è una collezionista d'arte e per scagionarsi non le resta che cercare il quadro, che rappresenta una donna nuda senza testa; ma non è l'unica a cercarlo, anche l'agente Alan Powell ha lo stesso obiettivo.
Ciò che non sanno è che si troveranno coinvolti in storie di spionaggio russo e società segrete, che portano il nome di Rosacroce (QUI per leggere le prime pagine).
Cambiamo genere letterario e sfociamo in un romance femminile, in cui sono protagoniste due donne alla ricerca della libertà: "Hotel Miranda" di Iman Bassalah (256 pp, 9.90 euro).
Selma, giovane dissidente tunisina, scappa dal proprio paese per liberarsi di un passato difficile e cercare finalmente di essere libera di realizzare i propri sogni; dopo essere sbarcata a Lampedusa con un barcone di fortuna, va a Parigi...: chissà che la sua vita non cambi e in meglio...!
E a sperarlo è anche Louise, fotografa affermata e moglie/madre in apparenza realizzata e felice; apparenza appunto, perché in realtà la donna si sente soffocare, chiusa in una gabbia d'oro che ormai le sta stretta.
Così decide di lasciar tutto e andare anche lei a Parigi e lì, all'Hotel Miranda, la sua vita si incrocerà con quella di Selma ed entrambe inizieranno un percorso personale di affermazione di sè e della propria libertà (QUI per le prime pagine).
Terminiamo con un genere ancora diverso, che probabilmente piacerà soprattutto ai più giovani: il fantasy "Need. Prigioniera d'amore" di Carrie Jones, il secondo appuntamento della saga Need iniziata con "L'amore che vorrei"; Zoe e Nick sono alle prese con i pixie, le crudeli creature blu che infestano la città e per fermarle non possono neppure contare sul loro re, ormai debole.
Ma ecco che compare un aspirante regnante, Astley, di cui Nick proprio non si fida; Zoe, invece, ne è attratta ma il desiderio di lasciarsi andare ad una bella storia d'amore potrà superare dubbi e paure (QUI per le prime pagine)?
Il primo libro che vi segnalo è "Il ladro di reliquie" di Alec Navala-Lee (384 pp, 9.90 euro); un famoso quadro di Marcel Duchamps viene acquistato all'asta da un russo, ma improvvisamente scompare.
Maddy Blume viene ingiustamente accusata di averlo rubato; è una collezionista d'arte e per scagionarsi non le resta che cercare il quadro, che rappresenta una donna nuda senza testa; ma non è l'unica a cercarlo, anche l'agente Alan Powell ha lo stesso obiettivo.
Ciò che non sanno è che si troveranno coinvolti in storie di spionaggio russo e società segrete, che portano il nome di Rosacroce (QUI per leggere le prime pagine).
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Selma, giovane dissidente tunisina, scappa dal proprio paese per liberarsi di un passato difficile e cercare finalmente di essere libera di realizzare i propri sogni; dopo essere sbarcata a Lampedusa con un barcone di fortuna, va a Parigi...: chissà che la sua vita non cambi e in meglio...!
E a sperarlo è anche Louise, fotografa affermata e moglie/madre in apparenza realizzata e felice; apparenza appunto, perché in realtà la donna si sente soffocare, chiusa in una gabbia d'oro che ormai le sta stretta.
Così decide di lasciar tutto e andare anche lei a Parigi e lì, all'Hotel Miranda, la sua vita si incrocerà con quella di Selma ed entrambe inizieranno un percorso personale di affermazione di sè e della propria libertà (QUI per le prime pagine).
Terminiamo con un genere ancora diverso, che probabilmente piacerà soprattutto ai più giovani: il fantasy "Need. Prigioniera d'amore" di Carrie Jones, il secondo appuntamento della saga Need iniziata con "L'amore che vorrei"; Zoe e Nick sono alle prese con i pixie, le crudeli creature blu che infestano la città e per fermarle non possono neppure contare sul loro re, ormai debole.
Ma ecco che compare un aspirante regnante, Astley, di cui Nick proprio non si fida; Zoe, invece, ne è attratta ma il desiderio di lasciarsi andare ad una bella storia d'amore potrà superare dubbi e paure (QUI per le prime pagine)?
Wednesday, April 24, 2013
Il piacere della lettura: consigli per chi ama il suspense
Eccoci di nuovo con qualche piccolo consiglio su libri da leggere; oggi ci soffermeremo su due romanzi dalla trama ricca di suspense.
Iniziamo con "Gli insospettati" di Nick Santora (Ed. Sperling&Kupfer, 384 pp, 18.50 euro), in cui incontriamo cinque uomini, tutti molto diversi tra loro; cinque impiegati di un prestigioso studio legale di New York che fanno un lavoro molto umile: sistemano le scartoffie, cumuli di documenti apparentemente insignificanti.
Finché un giorno un ambizioso avvocato non rivela loro il valore e la verità che posseggono quelle carte che passano per le loro le mani.
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Da quel momento, Rich, Jason, Vice, Eddie e Dylan architettano la truffa del secolo, aprono un conto corrente congiunto attraverso un sistema di sicurezza geniale: un codice d'accesso a quindici cifre, di cui ciascuno di loro conosce solo una parte.
Unico obiettivo: diventare ricchi, fare soldi.... e magari togliersi qualche sassolino dalla scarpa...!
Ma a volte i giochi diventano troppo grandi e la situazione rischia di scappare di mano....
Altro romanzo, questa volta un thriller storico, "La cripta dei libri profetici" di Davide Mosca (Ed. Newton Compton, 320 pp, 9.90 euro) la cui trama ruota attorno ad un manoscritto di valore, un libro di profezie ed oracoli misteriosi...
Dopo duemila anni, i Libri sibillini sono stati rinvenuti e Oscar Bianchi non perde tempo, così porta immediatamente la notizia all'unica autorità, in ambito archeologico, in grado di smascherare i falsi storici: il professor Lazzari, chiamato "Lo Scettico".
La portata della possibile scoperta è enorme, ma quando il monaco che aveva promesso loro di condurli al nascondiglio dei Libri scompare nel nulla, lasciando soltanto un criptico taccuino con degli indizi, i due capiscono che la ricerca sarà più complicata e pericolosa del previsto...
Monday, April 22, 2013
Il 23 Aprile "Flash Book Mob" per la Giornata del Libro
Si fa un gran parlare ultimamente dei "flash mob", un tipo di evento che ha preso piede specialmente tra i più giovani, all'interno della generazione dei telefonini multimediali e di internet. Si tratta di micro happenings organizzati, in cui i partecipanti si danno appuntamento in un luogo fisico per compiere insieme uno stesso gesto, che viene filmato e poi diffuso nel web: in alcuni casi i flash mob hanno preso anche il senso di proteste non violente.
Il prossimo 23 Aprile ci sarà in Italia un flash mob molto particolare, promosso da "Città Invisibili". L'associazione, la cui denominazione ricorda un ben noto libro di Italo Calvino, ha sede nel Veneto e nasce da un progetto culturale ideato da Marnie Campagnaro. L'intento è di veicolare arte e cultura, letteratura ed educazione, tra tutta la società civile locale, dalle scuole alle famiglie, creando nuovi luoghi di incontro e diffusione del sapere, e nuovi modi per favorire il confronto e la crescita, specie dei più giovani.
Con questo intento nasce il "flash book mob" che si svolgerà in concomitanza con la Giornata Mondiale del Lilbro e del Diritto d'Autore propugnata dall'Unesco. Esso consisterà in questo: alle ore 9:15 di giovedì mattina i partecipanti, appartenenti a circa ottocento tra classi di cinquantun comuni del Veneto, si riuniranno nella piazza della propria città con il proprio libro preferito in mano. Al segnale convenuto, tutti insieme diranno "I libri sono come la mente: funzionano solo se li apri". Un altro segnale, dopo tre minuti, segnerà la fine dell'evento che sarà siglato da un applauso. L'intento è di filmare il tutto e inviarlo poi all'indirizzo email dell'associazione, coordinamento@cittainvisibili.org, che raccoglierà i vari filmati per crearne una sorta di spot pubblicitario collettivo a favore della lettura. Naturalmente chi vuole può organizzare lo stesso evento nella sua città, anche se non è del Veneto.
Questo non è che uno degli eventi che si susseguiranno poi durante la giornata, tutti improntati alla stessa finalità, che è quella di ricordare l'importanza della lettura. Essa infatti non deve avere solo una finalità meramente didattica, ma deve essere davvero formativa, contribuendo a suscitare in ognuno di noi senso critico, elasticità mentale, capacità di allargare i propri orizzonti, tutte caratteristiche che si sembrano smarrire sempre più nella nostra contemporaneità, ma che sono facilmente recuperabili grazie ad un buon libro!
Sunday, April 21, 2013
SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DAL 16 AL 20 MAGGIO: A TORINO, TUTTE LE NOVITA' E-BOOK, AUDIOLIBRI, MULTIMEDIA
Si rinnova l’appuntamento con il prestigioso festival culturale nella più grande libreria d’Italia: il Lingotto Fiere diventa 26° Salone Internazionale del Libro di Torino dal 16 al 20 Maggio.
Il Salone è un immenso scaffale nel quale il grande pubblico può incontrare il libro in tutte le sue forme: i volumi introvabili e le ultime novità, e-book, audiolibri, fumetti, multimedia.
Piccoli e medi editori hanno la stessa visibilità dei grandi marchi e anche l’editoria locale può farsi conoscere oltre i propri confini.
Al Salone si danno appuntamento oltre 1.200 espositori e decine di migliaia fra editori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori.Il festival vanta un palinsesto di oltre mille presentazioni editoriali, convegni, appuntamenti, dibattiti, spettacoli e più di 2.000 relatori e ospiti in cinque giorni: premi Nobel, scrittori, scienziati, filosofi, storici, giornalisti, artisti, blogger, personalità del mondo dello spettacolo, della politica, della spiritualità.
Il tema conduttore del festival sarà quest’anno la creatività. Oggi più che mai, la creatività deve nascere non da un impulso casuale e disordinato, ma da un metodo rigoroso, da una conoscenza approfondita dei linguaggi e delle tecniche. I cinque giorni del Lingotto hanno l’ambizione di diventare una sorta di laboratorio in cui sottoporre a verifica situazioni, tendenze, occasioni, potenzialità, ostacoli e difficoltà. Saranno importanti, in questo senso, le testimonianze dirette di alcuni grandi maestri delle scienze, delle lettere e delle arti, chiamati a raccontare dal vivo la loro esperienza creativa.
Il tema si offre a un vasto ventaglio di declinazioni, a partire da una riflessione sui maggiori temi politici ed economici: gli scenari della globalizzazione e il ruolo crescente dei Paesi del cosiddetto Bric (Brasile, Russia, India e Cina), i futuri assetti dell’Europa, le pratiche e i limiti della democrazia in rete, il proliferare delle start-up, il futuro prossimo della ricerca tecnologica e scientifica, le strategie ambientali.
L’evoluzione sta investendo anche gli stessi statuti della scrittura, chiamata a ripensarsi come metalinguaggio composto di parole, immagini e musica; e di conseguenza l’informazione, la diffusione del sapere, le pratiche dell’insegnamento e dell’apprendimento, l’editoria.
L’evoluzione sta investendo anche gli stessi statuti della scrittura, chiamata a ripensarsi come metalinguaggio composto di parole, immagini e musica; e di conseguenza l’informazione, la diffusione del sapere, le pratiche dell’insegnamento e dell’apprendimento, l’editoria.
II Salone internazionale del Libro 2013 dedicherà particolare attenzione alla partecipazione dei piccoli editori, grazie a una serie di iniziative volte ad agevolare e sostenere la presenza di queste case editrici, che più facilmente risentono della situazione economica. Grazie alla partnership con Italo Treno inoltre il Salone offre a tutti i visitatori una vantaggiosa opportunità per raggiungere la manifestazione, mettendo a disposizione del pubblico migliaia di voucher dal valore di 15 euro.
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