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Saturday, May 4, 2013

ARRIVA "I FANTASTICI 15", UN GIORNALE MOLTO SPECIALE !

La scrittura è spesso un modo per interagire con l'ambiente esterno, è utile per poter comunicare le proprie idee , le proprie emozioni , oppure per riportare argomenti di attualita' ,trattati secondo il proprio stile , senza peraltro alterarne il tema principale.
Potremmo definirla un metodo per rendere possibile l'integrazione e l'inclusione in un mondo che,spesso, pone limiti e paletti a chi ha problemi di socializzazione, come ad esempio le persone autistiche, che ,per definizione (autos) vivono in un mondo tutto loro e che sono scettiche e scevre nell'aprirsi agli altri , invece con la scrittura potrebbero superare questo problema e dare quindi libero sfogo alla loro creativita'.
A tal proposito è stato realizzato un giornale che ha come titolo "I FANTASTICI 15", da un'idea del Centro Autismo di Marzana (Neuropsichiatria infantile di Verona), diretto dal professore Maurizio Brighenti assieme alla dottoressa Anna Franco.
E' un giornale molto speciale , perche' non segue le normali regole comuni a tutte le altre  redazioni , ma i ragazzi sono liberi di potersi esprimere tramite il proprio  linguaggio, scegliendo i contenuti che prediligono.
Sono ragazzi compresi in una fascia di eta'  che va dagli 11 ai 18 anni , sono autistici e sono affiancati da giornalisti che li aiutano a raggiungere l'obiettivo prefisso.
i fantastici 15 e l'autismo

Gli incontri avvengono il lunedi dalle ore 17,45 alle ore 19, presso il Centro di ricerca , diagnosi e cura per l'autismo di Verona.
Il progetto pilota sara' presentato alla stampa il 10 maggio, presso il Centro Autismo  di Verona, e il p d f del giornale sara' possibile leggerlo al seguente sito :
http://www.doctorhome.eu/
Un progetto davvero entusiasmante e che,indubbiamente, permette a questi ragazzi di potersi relazionare con i propri coetanei , con i quali possono così condividere le proprie idee,la propria creativita' ed inoltre possono aprirsi al mondo esterno , senza averne piu' paura o timore.
E poi l'ambizione piu' grande è quella che "I FANTASTICI 15 "possa diventare un magazine da poter distribuire a livello nazionale  tramite abbonamento, ma ovviamente per fare cio' è necessario trovare appoggi   a livello economico, risorse che sicuramente arriveranno e permetteranno così la realizzazione di un sogno.

Tuesday, April 30, 2013

L'autismo, malattia di origine sconosciuta, sono i vaccini la causa?

L'autismo è una grave malattia che colpisce un buon numero di bambini.
I sintomi che caratterizzano questa malattia sono uno sviluppo molto limitato dell'interazione con gli altri, un deficit di comunicazione la mancanza parziale o totale di interessi e quindi di attività.
L'autismo si manifesta con la mancanza di condivisione dei sentimenti con gli altri.
Chi ne è colpito non riesce ad esprimere né gioia, né sconforto a chi gli è vicino.
Manca la voglia di fare nuove amicizie e quindi chi soffre di questa malattia se ne sta spesso appartato e solo.
Lo sguardo non è diretto, ma assente e mancano le normali gesticolazioni che servono per relazionarsi con gli altri.
I soggetti colpiti da questo grave problema risultano quasi sempre privi di attenzione, preferiscono attività solitarie ed evitano i giochi di gruppo.
Difficilmente riescono a capire gli stati d'animo dei compagni e danno l'impressione di disinteressarsi a tutti ed a tutto.
Il linguaggio è molto ridotto e la conversazione con le altre persone risulta molto compromessa.
Di solito chi soffre di questa patologia parla solo se gli viene posta una domanda.
La persona con autismo non capisce quasi mai il linguaggio dei gesti o le metafore, ma coglie solo il significato delle parole nel migliore dei casi.
Di conseguenza a fatica riesce a seguire il discorso nel suo vero significato.
Anche l' umorismo non viene capito e difficilmente il malato di autismo ride.
Il linguaggio è elementare e presenta intonazioni strane ed infantili con cadenze che non sono appropriate nel contesto del discorso.
Autismo e vaccini.
Parecchi genitori ritardano le vaccinazioni ed uno su tre è convinto che siano la causa di questo grave problema.
L'autismo viene riconosciuto infatti proprio all'età delle vaccinazioni e quella incriminata è soprattutto la trivalente. Sul Journal of pedriatics alcuni medici ricercatori, dopo avere analizzato 256 bambini con disturbi autistici e 752 sani, hanno escluso che i vaccini siano causa di questa patologia.
I ricercatori hanno scoperto che il numero di antigeni, che sono sostanze che fanno reagire il sistema immunitario a certe malattie, erano in uguale numero sia nei bambini sani che in quelli affetti da autismo.
D'altra parte però si sa che mentre per i primi due anni di vita il bambino ha una crescita "normale", circa verso i tre anni si possono riconoscere i sintomi della malattia.
le cause non sono ancora state definite, la medicina smentisce ogni forma di relazione, ma tanti genitori sono convinti del contrario.
Ai posteri l'ardua sentenza!

Monday, April 22, 2013

Alla ricerca dei geni dell'autismo

Da molti anni ormai si parla di nuove scoperte genetiche che porterebbero alla causa di svariate e diffuse malattie,quello che tutti aspettano è l'annuncio di un cambiamento radicale delle terapie che spesso sono insoddisfacenti o addirittura nulle.
Se pensiamo che l'autismo è una diagnosi sviluppata su criteri comportamentali specifici e che non è una malattia della psiche,ma del cervello,che essendo un organo come tutti ha la sua radice nell'espressione del patrimonio genetico delle cellule,questo ci porta alla conclusione che cosi come un'alterazione genetica a carico delle HLA aumenta il rischio di ammalarsi di una determinata patologia,cosi devono esserci una o più alterazioni del DNA dei neuroni,che siano responsabili dell'insorgere sia dell'autismo sia di altre malattie psichiatriche.
Questo ragionamento semplice e accattivante allo stesso tempo attirano l'interesse dei media.
Cosi come accadde nel 2004 quando i media diedero ampio spazio ad una ricerca che dimostrava come la depressione cosiddetta maggiore fosse la causa del suicidio,ma in realtà la ricerca svolta da George S. Zubenko neurobiologo all'università di Pittsburgh illustrava come dei ragazzi di età inferiore ai 25 anni è più predisposto se in casa hanno parenti,genitori o fratelli o sorelle affetti da qualche disturbo dell'umore.
La ricerca fatta su 81 famiglie affette da depressione ricorrente o a esordio precoce ,circa la metà e parenti di primo grado soffrivano di depressione o ansia mentre i parenti di secondo grado la percentuale si riduce di un quarto.
Autismo siamo ancora al punto di partenzaTutto questo però non dimostra ne l'origine genetica della depressione ne il fatto che sia stato trovato il gene che provoca la depressione o che viene trasmesso hai figli.
Infatti anche l'autismo non sfugge alla regola.
Fino ad oggi non c'è alcun ricercatore al mondo che abbia trovato il gene o i geni responsabili di qualsiasi malattia psichiatrica e nemmeno di aver individuato il posto dove cercarli,infatti nel 2010 l'Autism Genome Project ha dichiarato che l'autismo non è una malattia ereditaria e che i geni esaminati non spiegano quale sia la causa.
Negli anni 30 il cromosoma X sembrava il punto di inizio per trovare la causa della forma maniaco-depressiva bipolare,alcune ricerche in quel periodo misero sotto accusa il cromosoma e le donne che venivano accusate di trasmetterla hai figli,ma poi si scoprì che poteva essere trasmessa anche dalla linea maschile e questo fece naufragare le ricerche.
Poi di colpo sono ritornati a studiare il cromosoma X infatti ci sono delle alterazioni nella sequenza del DNA causata infatti da un eccesso di ripetizioni delle triplette che codifica.
Più esattamente in una malattia neurologica e dello sviluppo è stata battezzata sindrome da X fragile,anche altre malattie neurologiche sembrano discendere da questo errore genetico e alcuni pensano che se si cerca si trovano geni triplicati anche sulla genetica dell'autismo.
La ricerca genetica in psichiatria si trova di fronte ad un paradosso legato al numero di geni infatti si dice che la percentuale di geni dell'organismo umano siano tra il 30% e il 50% siano attivi nel cervello.
Ammesso che i geni umani siano come dicono dagli 8000 ai 12000 è un numero molto alto per scegliere quali geni studiare infatti non si sa su quale base e quali criteri iniziare a cercare i geni dell'autismo.
Negli ultimi decenni l'autismo è in crescita costante con un incremento del 13%annuo infatti degli Stati Uniti 1 bambino su 29 intorno alla fascia d'età dei 3 anni è affetto da autismo,se fosse di causa genetica avremmo una percentuale e anche una distribuzione stabile in entrambi i sessi.
Nonostante le forti somme di denaro investite sulla ricerca in tutto il mondo ancora non è stata identificata nessuna mutazione genetica per l'autismo regressivo.
E' evidente che dopo tanti anni di ricerca ancora non si sa quale sia la causa dell'autismo,quale sia il gene da studiare e combattere per evitare che l'autismo continui a diffondersi.
Quanto tempo ci vorrà ancora prima che finalmente i media possono annunciare per davvero che i medici avranno trovato una spiegazione all'autismo? In molti se lo chiedono e sperano che succeda molto presto.