Showing posts with label youtube. Show all posts
Showing posts with label youtube. Show all posts

Wednesday, May 8, 2013

Saul Bass e il Doodle di Google


Nella giornata di oggi , 8 Maggio, Google ha pubblicato un originale Doodle dedicato a Saul Bass in un minuto e 44 secondi di vera animazione stile bigG.

Saul Bass (New York, 8 maggio 1920 – 25 aprile 1996) è stato un designer e pubblicitario statunitense.
Si dedicò a realizzare loghi e immagini coordinate per numerose celebri aziende, ma soprattutto viene ricordato come l'uomo che ha fatto diventare le sequenze introduttive dei film una forma d'arte.
Saul Bass nacque a New York nel quartiere del Bronx da un pellicciaio emigrato. Dopo aver ottenuto la borsa di studio all'Art Students College di Manhattan nel 1938, Saul Bass diventa assistente al dipartimento artistico della sede newyorchese della Warner Bros.
Nel 1944, oltre a prestare servizio all'agenzia pubblicitaria Blaine Thompson, si immatricola al Brooklyn College, 
una scelta decisiva per la sua formazione: infatti uno dei suoi insegnanti era un celebre designer grafico ungherese,
 Gyorgy Kepes, allievo di Laszlo Moholy-Nagy, che inizierà Bass al Costruttivismo e alle opere del Bauhaus.
In seguito, Bass seguirà un periodo di apprendistato presso alcuni studi di design di Manhattan, 
per poi diventare nel 1946 art director dell'agenzia pubblicitaria californiana Buchanan & Co.; 
trasferendosi così a Los Angeles, per poi aprire nel 1952 il suo studio di design, la Saul Bass & Associates.
Una delle sue più celebri opere fu la sequenza introduttiva per Anatomia di un omicidio, diretto sempre da Preminger nel 1959. Essa raffigurava la sagoma di un cadavere divisa in più parti (ripresa dal cartellone del film da lui stesso disegnato), che rimane intera solo per un istante, dato che i vari pezzi che la compongono iniziano a "scivolare" separatamente dentro e fuori dallo schermo, seguendo il ritmo della colonna sonora jazz scritta apposta da Duke Ellington per questa sequenza animata.
L'abilità di Bass nel riassumere un intero film in pochi minuti verrà sfruttata da altri maestri del cinema tra cui Alfred Hitchcock e Stanley Kubrick: per il primo ricordiamo le sequenze introduttive di La donna che visse due volte (1958), Intrigo internazionale (1959) e Psyco (1960), che sancirà la fine della collaborazione tra Bass e Hitchcock. Assieme a Kubrick realizzerà invece i titoli di Spartacus (1960), aiutando il regista a elaborare la composizione di alcune scene di massa del film stesso, e un poster per Shining (1980).
Nel 1974 Bass passa dietro la macchina da presa e dirige Fase IV: distruzione Terra (1974), un film di fantascienza che, per quanto acclamato dalla critica, non riscuote molto successo. A causa del flop del film Bass si dedicherà con maggior vigore in quel periodo al design grafico commerciale, realizzando varie brand images fra cui quelle di At&T, Minolta, United Airlines e Bell.
Dopo un periodo di pausa, Bass realizza le sequenze introduttive di Dentro la notizia (1987) e Big (1988), per poi instaurare un sodalizio professionale con Martin Scorsese, che gli commissionerà i titoli di testa di Quei bravi ragazzi (1990), L'età dell'innocenza (1993) e Casinò (1995), oltre che il poster per Cape Fear - Il promontorio della paura (1991).
Saul Bass ha collaborato anche con Steven Spielberg (poster di Schindler's List, 1993) e ha realizzato i poster pubblicitari per le cerimonie degli Oscar dal 1991 al 1996, anno in cui morirà.

Dopo un po' di storia vi proponiamo il breve filmato
Video

Tuesday, May 7, 2013

YouTube - Pay per View


Fondata nel febbraio del 2005, YouTube consente a miliardi di persone di scoprire, guardare e condividere video originali creati dagli utenti. YouTube fornisce un forum in cui le persone entrano in contatto, si informano e ispirano altri utenti in tutto il mondo.
Il servizio costituisce una piattaforma di distribuzione di contenuti originali di autori e inserzionisti grandi e piccoli.
I concetti base del sito sono :
Un elenco degli strumenti e delle funzioni fondamentali di YouTube che ti consentono di visualizzare, scoprire, condividere, personalizzare e caricare video.
YouTube è una piattaforma che consente la condivisione e visualizzazione di video.
 Di proprietà di Google Inc. da ottobre 2006, è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e Facebook.
L'azienda ha sede a San Bruno (California) e utilizza Adobe Flash Video per visualizzare una vasta gamma di video che però viene sostituita da un'applicazione proprietaria del sito web nel caso l'utente abbia attivato la prova beta HTML5 nel sito.
La maggior parte di questi contenuti su YouTube viene caricata dai singoli utenti, anche se le società dei media tra cui la CBS, BBC, VEVO e altre organizzazioni offrono parte del loro materiale tramite il sito, come parte del programma di partnership di YouTube.

Tempo fa ci era giunta notizia che il noto servizio potrà contenere canali a pagamento.
Erano solo "voci di corridoio" queste ,confermate oggi quindi ben presto saranno realtà  infatti, entro questa settimana, su YouTube verranno attivati i canali a pay per view i cui contenuti potranno essere visibili solo dopo aver pagato una certa quota.
YouTube quindi potrà essere utile per ottenere qualche guadagno anche da parte dell'utente ma è presto detto infatti all'inizio, questa nuova funzionalità, potrà essere sfruttata solo ai possessori di diritti d'autore su film e serie tv. Il debutto di questa novità vede coinvolti 50 canali ognuno dei quali chiederà un contributo di 1,99 dollari al mese al termine del quale l'abbonamento dovrà essere rinnovato.
Ci siamo posti delle domande: Che tipo di contenuti saranno? Per evitare l'abuso di questo servizio che tipo di condizioni verrannò applicate? E soprattutto: quale sarà la reazione degli utenti???
Lo scopriremo molto presto...
Stay Tuned!!!

Monday, May 6, 2013

YOUTUBE: FRA UNA SETTIMANA PRONTI A PARTIRE I CANALI A PAGAMENTO

Se ne parla ormai da qualche tempo ed entro una settimana sapremo se YouTube, la piattaforma video più famosa al mondo, farà effettivamente partire canali a pagamento.
A riportare la notizia è il Financial Time -citando fonti interne all'azienda- secondo le quali i guadagni derivanti da questa nuova iniziativa potranno essere utilizzati per finanziare la produzione di contenuti originali.
Inizialmente, il servizio a pagamento potrebbe coinvolgere una cinquantina di canali con contenuti specializzati, con nuovi contenuti come serie tv e film, al costo di un abbonamento di 1,99 dollari al mese.
Ad ulteriore conferma delle intenzioni di YouTube -giunta al suo ottavo anno di vita- nella sua App per Android sono apparse da poco, come riferisce il sito Cnet, due righe di codice che farebbero effettivamente riferimento ad un contenuto a pagamento.
Si pensi che, in appena otto anni, si è passati da un singolo video caricato dal titolo “Me at the zoo”, a ben 1 miliardo di utenti mensili.
Non è ancora noto il nome delle emittenti che sigleranno accordi per questa iniziativa di YouTube, che conta comunque tra i suoi partner società come Howcast, World Wrestling Entertainment, The Onion e Machinima, un network per utenti di videogiochi.
L'idea dei canali in streaming a pagamento non rappresenta certo una novità in assoluto per il web e YouTube sarà destinato a trovarsi, fin da subito, a dover competere con Netflix, che, da semplice distributore di contenuti, ha iniziato a produrre programmi e serie tv, e vanta già 30 milioni di abbonati.
Altra concorrenza agguerrita sarà anche quella di Hulu, di proprietà della Disney, News corp e Comcast, che ha già tagliato il traguardo dei 4 milionidi utenti.
Infine, in arrivo potrebbero esserci poi anche Apple e persino Microsoft, che ha annunciato l'avvio di un programma per contenuti da distribuire attraverso Xbox.
Ad onor di cronaca, occorre precisare che dallo staff di YouTube non sarebbe trapelato finora nessuna indiscrezione in tal senso, anzi arrivano parziali smentite, soprattutto con riferimento alla tempistica, specificando che il lancio di queste novità non sarebbe affatto imminente.
Chi avrà ragione? YouTube o il Financial Time che ha lanciato l'anticipazione?

Tuesday, April 30, 2013

ESTATE 2013: MUSICA, QUALE SARA' IL "TORMENTONE" DELLE SPIAGGE?

"Gangnam Style", "Pulcino pio", "Vamos a la playa", "Ti amo", "Tu sei l'unica donna per me": cos'hanno in comune tutti questi brani di diverse epoche e completamente differenti tra di loro? Semplice, sono stati tutti dei "tormentoni" dell'estate, la stagione dove la musica diventa veramente protagonista!

Ci si chiede già, quindi, quale sarà la canzone regina dell'estate 2013, quella che non riusciremo a toglierci dalla testa e che continuerà a tenerci compagnia durante le nostre giornate passate sulla spiaggia.

Ecco quali sono gli artisti "candidati" quest'anno:
cominciamo dall’ultimo singolo dei Daft Punk, il duo elettronico francese che sta scalando le classifiche di tutto il mondo con la canzone «Get Lucky», che oltre ad aver già conquistato il record di click su Spotify (il servizio di musica in streaming arrivato nei mesi scorsi anche in Italia), viene considerata con i suoi ritmi che ricordano gli storici tormentoni degli anni Settanta, la regina delle classifiche estive mondiali.

Non poteva mancare anche il fenomeno musicale del momento, ovvero «Harlem Shake» prodotta dal dj americano Baauer che lui stesso definisce «canzone sciocca e senza senso in grado però di diventare virale». Il suo video, colorato e folle, è già diventato una delle clip più cliccate su YouTube

Naturalmente, c'è anche lui, il già citato PSY con il suo nuovo singolo "Gentlemen" che è partito come un razzo in testa alle classifiche e pronto a ribadire il successo del "Gangnam Style".

In lizza per un posticino tra i più trasmessi e cantati nelle feste in spiaggia anche due brani che si ripromettono di far ballare i più giovani per tutta la notte: direttamente da X-Factor Uk, Olly Murs affianca Flo Rida nella romantica ballata «Troublemaker». Pitbull, invece, ha scelto una collaboratrice d’eccezione in Christina Aguilera nella nuova «Feel this moment».

E gli italiani? Spazio quest’anno il posto ai ritmi rap del giovanissimo Fedez, astro nascente della musica italiana, costruitosi da solo autoproducendo i propri video e mandandoli in rete via YouTube. È lui che con un inno alla «nuova Italietta » intitolato «Alfonso Signorini» e cantato con Elio e le storie Tese sta scalando le classifiche italiane e creando un modo di fare musica tutto nuovo pronto a esplodere nelle assolate giornate
dell’estate 2013.