Showing posts with label mal di testa. Show all posts
Showing posts with label mal di testa. Show all posts

Sunday, May 5, 2013

SCONFIGGERE IL MAL DI TESTA

Il mal di testa è il disturbo più comune che colpisce nove persone su dieci almeno una volta nella vita.
Riguarda soprattutto le donne e nella maggior parte dei casi si tratta di un sintomo benigno. Lo specialista a cui rivolgersi per affrontare il problema è il neurologo, che con un colloquio approfondito deve far emergere la descrizione dei sintomi e lo stile di vita del paziente.
Esistono più di 150 tipi di mal di testa, sostanzialmente però, si possono distinguere tre tipi primari: l'emicrania, la cefalea tensiva e quella a grappolo. 
L'emicrania è caratterizzata da attacchi che possono durare ore o giorni, colpisce metà della testa ed è accompagnata da nausea, vomito e sensibilità alla luce e ai rumori.
Si presenta spesso in età giovanile e può essere ereditaria.
La cefalea tensiva invece, colpisce in età adulta e può durare settimane, mesi o addirittura anni, è scatenata da emozioni, stress e tensioni.
Si presenta con un dolore continuo che colpisce tutto il capo, ma che permette di svolgere le normali attività.
La cefalea a grappolo invece, consiste in attacchi di dolore estremamente intenso, concentrato alla tempia, che durano da 15 a 180 minuti e che compaiono alla stessa ora di ogni giorno per alcune volte l'anno e che riguarda principalmente gli uomini adulti.


immagine ironica di donna con mal di testa

Le cause del mal di testa possono essere diverse, legate soprattutto a fattori emozionali, psicologici, stress, alimentazione ( alcool, cioccolato, formaggi, caffeina ).
Per gli attacchi acuti la cura principale è rappresentata dai triptani, farmaci che devono essere prescritti dallo specialista o dal medico di famiglia, per questo sarebbe più opportuno rivolgersi a centri cefalee dove equipe mediche valutano il paziente e decidono la terapia in maniera più personalizzata possibile.
Secondo una ricerca inglese, sette persone su dieci sofferenti di cefalea, possono trovare sollievo con un semplice infuso di camomilla.
Secondo uno studio tedesco, sarebbe sufficiente applicare sulle tempie e sulla fronte olio essenziale di menta piperita, la menta infatti ha un effetto analgesico.
Tra i rimedi naturali ce n'è uno molto semplice: tenere delle fette di patata sulla fronte, sulle tempie e sugli occhi, ben strette da una fascia, per almeno 30 minuti.
La patata "assorbirà" il dolore.
Molto efficaci anche le tecniche di rilassamento (agopuntura) e l'importanza di scrivere un diario, dove annotare giorno dopo giorno il numero, il momento degli attacchi e i sintomi.
La precisa raccolta delle informazioni aiuterà il medico ad affrontare meglio la patologia.

Curiosità
L'aumento di serotonina e altre "molecole della felicità" aiutano la scomparsa del dolore.

Il sesso sarebbe il perfetto rimedio contro emicrania e cefalea a grappolo.
Non resta che sperimentare in prima persona, chissà che non si passi da "caro non mi va, ho mal di testa" a "tesoro, ti prego facciamo l'amore, il mal di testa mi sta uccidendo".

Monday, April 22, 2013

L'emicrania mestruale: come combatterla. - Proteggersi dal sole in città.

L'emicrania mestruale "catareniale" è una forma di cefalea, ben curabile, che colpisce le donne in età fertile proprio in occasione delle mestruazioni.
Per la diagnosi sul disturbo devono essere soddisfatti due criteri: la regolarità, in quando la cefalea si deve manifestare almeno per due-tre cicli mestruali consecutivi; la puntualità, rispetto al ciclo mestruale: la cefalea si deve manifestare nei primi du giorni della mestruazione, con un margine di tolleranza di due giorni prima e tre giorni dopo.
Interferisce notevolmente con la qualità della vita e provoca una disabilità nella maggior parte delle donne.
Ma ogni donna che soffre di questo sintomo, si chiede come si può ridurre la frequenza della cefalea catameniale?
Si può ridurre con un contraccettivo in continua, ossia con regime esteso: si intende un'assunzione di pillola, cerotto o anello, senza pause, con l'obiettivo di ridurre la frequenza del ciclo mestruale.
Ciclo che può essere ripristinato ogni tre o sei mesi o meno, anzichè tutti i mesi, riducendo quindi anche la frequenza degli attacchi di cefalea catameniale.
Aiutano molto anche gli integratori, quali il magnesio, e i fitotemapici, come l'agnocasto, specie se la cefalea è preceduta da una sindrome premestruale.
Poi per arginare la cefalea c'è un libro: Franco Mongini è professore all'Università di Torino, e si dedica da lungo tempo allo studio e al trattamento del mal di testa.
Il suo libro Capire il mal di testa e combatterlo con successo, Edizioni L'Età dell'Acquario, raccoglie e racconta storie di tante pazienti dalle quali trae preziosi spunti per comprendere da che cosa può veramente dipendere una cefalea.
E questo libro illustra anche gli esercizi utili per attenuare il dolore.
Invece, siete convinte che il sole in città non provoca danni sulla pelle?
Sbagliato, perchè l'inquinamento atmosferico e i raggi UV concorrono al precoce invecchiamento della pelle e alla comparsa delle macchie.
La protezione va usata ogni giorno, soprattutto in città, con un prodotto appositamente studiato contro lo stress metropolitano, a cui la pelle è sottoposta quotidianamente, e previene il colorito spento, grigio e disomogeneo oltre alla perdita di compattezza della pelle.
Scegliete un prodotto con aminoacidi ad azione idratante che sono presenti anche nella pelle, anti-aridità e anti-rossori.