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Wednesday, May 8, 2013

ASSICURAZIONI RC AUTO | COME FARE IN CASO DI INCIDENTE CON UNA PERSONA NON ASSICURATA?

Non è una novità ed è facilmente comprensibile il perchè le forze dell'ordine "setaccino" gli automobilisti sempre più insistentemente: sulle nostre strade, infatti, circolano pericolosamente oltre 3,5 milioni di auto prive di regolare polizza Rc (sono circa il 1% del totale, secondo i dati della Fondazione Aci). 

Questa percentuale, particolarmente più alta nelle regioni meridionali, è causata principalmente dalle difficoltà economiche delle famiglie italiane che non riescono a far fronte nemmeno al pagamento della polizza assicurativa della propria automobile.

E' ovvio che una delle domande che ci si pone immediatamente è: cosa succede nel caso di incidente automobilistico con un veicolo senza copertura assicurativa?

Chi viene tamponato da un veicolo non assicurato può chiedere alla controparte un risarcimento tra privati. Se questo viene rifiutato, non si è costretti a far fronte alle spese. Esiste infatti un Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada; viene gestito dalla Consap (Concessionaria per i Servizi Assicurativi Pubblici), finanziato con un’aliquota obbligatoria del 2,5% applicata a ogni premio Rc Auto e predisposto per risarcire tutti coloro che hanno subito un incidente con un veicolo non assicurato. 

Qual è la procedura? Se dovesse succedere di essere tamponati da un soggetto privo di polizza assicurativa, potete inviare una richiesta di risarcimento. Questa va inoltrata per raccomandata a Consap s.p.a (via Yser, 14 - 00198 Roma) e all’impresa designata competente per il luogo dove è avvenuto il sinistro: l’elenco completo si trova sul sito www.consap.it (cliccate su «Servizi assicurativi» - «Fondo garanzia vittime della strada») insieme al modulo da compilare per la domanda.
Il Fondo interviene nei limiti del massimale di legge vigente al momento del sinistro: attualmente è previsto fino a un massimo di 5 milioni di euro per danni a persone per sinistro e fino a un milione di euro per danni a cose, anche se, purtroppo, come spesso accade i tempi sono piuttosto lunghi.

Sunday, May 5, 2013

ASSICURAZIONI: GIU' I RISARCIMENTI BIOLOGICI, GIU' ANCHE I PREMI RC AUTO DA PAGARE?

I premi assicurativi per le automobili sono ultimamente scesi per effetto della crisi e potrebbero diminuire ancora se il governo ridurrà i risarcimenti dovuti in caso di danni alla persona. E' di questo parere il direttore generale dell’Ania, Dario Focarelli.

«Il codice delle assicurazioni sette anni fa prevedeva che venisse emanata una apposita tabella per uniformare a livello nazionale i costi che oggi vengono invece decisi dai singoli tribunali - ha spiegato il direttore generale dell’associazione delle compagnie assicurative - L’obiettivo è quello di dare certezze per oggi e per il futuro e definire in modo chiaro quanto risarcire per il danno biologico».

L'applicazione della tabella, ha aggiunto Focarelli, causerebbe una diminuzione del risarcimento sul danno biologico di circa il 10%, che, in pratica, farebbe diminuire del 3-5% circa l'importo del premio da pagare.
 
La tabella unica nazionale per il risarcimento delle menomazioni all’integrità psicofisica tra 10 e 100 punti di invalidità che ha menzionato Dario Focarelli, è già stata definita ma, come succede spesso, non è stata mai varata per ragioni politiche. 

Le polemiche a questo riguardo non sono mancate: le somme risarcitorie previste dalla tabella sarebbero infatti fino al 60% inferiori rispetto a quelle fissate dal Tribunale di Milano per il 2013, un parametro che viene utilizzato da quasi tutti i Tribunali d’Italia. I danni alla persona di grave entità incidono pesantemente sui bilanci delle assicurazioni: ammontano infatti a 5,7 miliardi di euro su un totale di 13,8 miliardi dei costi di risarcimento.

Naturalmente la proposta ha provocato una dura reazione da parte delle Associazioni dei Consumatori che non hanno alcuna intenzione di accettare il taglio dei rimborsi, giudicati, questi ultimi, legittimi per i danni subìti.

Si ritiene, infatti, che esistano degli altri sistemi per ridurre i premi delle assicurazioni, senza per questo "toccare" il capitolo dei rimborsi.  Giovanni Ferrari, presidente dell’associazione la Casa del Consumatore ha spiegato quali sarebbero le soluzioni da adottare: «Esistono tecnologie come la scatola nera sulle vetture o novità come gli agenti plurimandatari che potrebbero consentire una diminuzione dei prezzi delle Rc auto senza che l’infortunato debba vedersi riconosciuto un risarcimento minore».